venerdì, marzo 04, 2011

Colpirne uno per colpirne cento

Oggi ricevo questa immondizia, puro esempio delle finezze della cultura berlusconiana.



Il troppo stroppia. Gli scrivo una bella diffida fatta bene, che trovate qui sotto e che vi invito a copiare e utilizzare per tutti gli spammers e gli stronzi vari che vi ammorbano la posta.
Aggiungo anque questo poscritto:
""l'8 marzo si ricordano sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo." (http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_Internazionale_della_Donna).
Trovo vergognosa la strumentalizzazione che voi fate di una festa così importante.
Stefano Zago".

Spettabile Ditta,
ho ricevuto da voi in data 4 marzo 2011 il messaggio commerciale non richiesto che trovate in fondo a questo e-mail.
Ai sensi dell'articolo 7 del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Testo Unico in materia di protezione dei dati personali), chiedo a voi:
- se siete per caso in possesso di una mia dichiarazione con la quale vi autorizzo al trattamento dei miei dati personali (nella fattispecie il mio indirizzo di e-mail), resa con le modalità previste dall'art. 13 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196 o dell'art. 10 della Legge 31/12/1996 n. 675 se il mio consenso vi è stato dato prima dell'1/ 1/2004;
- l'origine dei miei dati personali in vostro possesso;
- nel caso i dati fossero stati acquisiti da terzi, se questa terza parte è anche in possesso (oltre alle liberatorie precedenti) di una mia dichiarazione -- resa anch'essa con le modalità sopra citate -- con la quale la autorizzo alla diffusione dei dati.
Valga la presente anche come DIFFIDA all'ulteriore trattamento dei miei dati personali in vostro possesso, con riserva di ogni azione e ragione anche per il risarcimento dei danni.
Richiedo inoltre l'immediata cancellazione di tali dati secondo quanto previsto dalle lettere b) e c) dell'art. 7 comma 3 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196.
In caso di mancato o inidoneo riscontro alla presente istanza entro il termine di 15 giorni, il sottoscritto si riserva, ai sensi dell'art. 145 del D. Lgs. 30/6/2003 n. 196, di rivolgersi all'autorità giudiziaria o di presentare ricorso al Garante per la protezione dei dati personali.
Ricordo che:
- l'11 Gennaio 2001, il dott. Rodotà, Garante per la protezione dei dati personali, ha stabilito ufficialmente che, in mancanza di esplicito e preventivo consenso, è ILLEGITTIMO utilizzare e-mail prelevate da newsgroup, forum, pagine web, mailing-list in quanto gli stessi NON sono soggetti ad alcun regime giuridico di piena conoscibilità da parte di chiunque (ovvero NON fanno parte dei cosiddetti elenchi pubblici);
- vi sono sanzioni amministrative e penali previste per chi viola la legge (artt. 161 e 167);
Una eventuale risposta con frasi prive di significato legale, come "i suoi dati sono stati presi da elenchi pubblici o forum o siti o mailing list o newsgroup", senza rispondere, a termine di legge, a quanto sopra richiesto, non sarà soddisfacente.

Distinti saluti
per AltraParis - Stefano Zago

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